|
|
|
Da
qualche giorno l'assessore alle politiche finanziare del Comune
di Tivoli, Antonio Picarazzi emana proclami facendo una singolare
quanto imprecisa glorificazione delle virtù della Giunta
Baisi che avrebbe contenuto le imposte locali, ed avrebbe rispettato
gli obiettivi imposti dal patto di stabilità per l'anno 2008,
"smentendo di fatto una parte dell'opposizione" (leggi
Circolo della Libertà).
|
|
Vogliamo far
chiarezza sull'argomento. La legge Finanziaria all'articolo 77 bis,
impone ai comuni con una popolazione maggiore di 5.000 abitanti
(il Comune di Tivoli rientra tra questi), la verifica del rispetto
degli obiettivi per il 2008 entro il 31 marzo del 2009. Tale verifica
il deve essere effettuata sulla base del saldo finanziario calcolato
in termini di competenza mista cioè iscrivendo le previsioni
di entrata e spesa di parte corrente in misura tale che, unitamente
alle previsioni dei flussi di cassa di entrata e spesa in conto
capitale, al netto delle riscossioni e delle concessioni di crediti,
sia garantito il rispetto degli obiettivi.
|
|
La prima, n.
210 del 30.07.2008, ha portato provvedimenti per 7 milioni di euro:
tagli consi-stenti alla spese sociali, per viabilità, per
trasporti e sviluppo economico, e recupero dei crediti (multe e
contravvenzioni, canoni acqua, tariffa sui rifiuti).
La seconda, in data 16.10.2008, ha portato provvedimenti e tagli
altri 9 milioni di euro!
Inoltre ci domandiamo come si possa affermare che non sono state
aumentate le impo-ste locali, subito dopo aver fatto approvare in
consiglio Comunale una stangata ICI, che porterà nelle casse
del Comune circa 2,5 milioni di euro.
E la maggioranza? Ha votato in silenzio!
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: sono state aumentate
le rette per le mense scolastiche, sono state diminuite le ore per
il sostegno, le strade versano in condizioni pietose per carenza
di manutenzione, le multe ed i verbali fioccano. Tanto per citare
alcuni effetti.
La giunta versa nell'immobilismo più assoluto: non sono state
varate le misure per aiu-tare le giovani coppie, le politiche per
gli anziani, le politiche per i diversamente abili, le politiche
per la lotta alla povertà, promesse in campagna elettorale.
Come si può affermare che "sono stati aumentati i servizi
ai cittadini, soprattutto quelli sociali"?
La giunta però non ha rinunciato alle consulenze, all'affidamento
a terzi di servizi che potrebbe svolgere l'ASA. Ed inoltre il parcheggio
di Piazza Massimo è divenuto a pagamento nonostante le promesse
fatte in campagna elettorale.
Infine c'è da dire che si prospetta un 2009, ancora più
cupo: il mancato rispetto del pat-to di stabilità per il
2007, impone all'assessore Picarazzi, per il 2009 di ridurre al
70% il saldo di spesa per ogni singolo comparto. La conseguenza?
Ancora meno spese per i servizi ai cittadini.
Tutto questo grazie alle spese inutili effettuate nei primi mesi
del 2008 per acquisire il credito elettorale.
Assessore, invece di una facile demagogia, vorremmo delle risposte
serie su questi te-mi, in alternativa auspichiamo le sue dimissioni!
|