Voto decimale
Nelle scuole primarie il voto decimale sarà affiancato ad un
giudizio analitico: nella scuola media, invece, è previsto
solo il voto decimale.
Nelle primarie si arriverà alla bocciatura solo in casi eccezionali
e comprovati da specifica motivazione, con decisione assunta all'unanimità
dai docenti; mentre alla secondaria di primo grado dovrà essere
d'accordo la maggioranza dei professori.
Educazione
civica
viene introdotta una nuova materia: cittadinanza e costituzione.
La disciplina viene introdotta in via sperimentale ed è probabile
che le scuole decidano di non tenerne conto.
Piccole
scuole
nessuna scuola verrà chiusa, anche se non godrà più
dell'autonomia.
Il governo sottolinea che circa 1.500 istituzioni scolastiche hanno
una popolazione inferiore ai minimi previsti (meno di 300 alunni)
per il riconoscimento dell'autonomia.
Inserimento
degli immigrati
l'ingresso a scuola degli stranieri sarà favorito previo
superamento di teste e prove di valutazione.
Verranno, inoltre, istituite classi di inserimento che consentano
agli stranieri che non superano prove e teste di frequentare corsi
d'apprendimento della lingua italiana.
Libri
di testo
Contro il "caro libri", il decreto prevede che verranno
adottati libri di testo in relazione ai quali l'editore si è
impegnato a mantenere invariato il contenuto nella scuola primaria
per cinque anni, ed in quella secondaria per sei anni, salvo l'eventualità
che si renda necessaria la pubblicazione di eventuali appendici
di aggiornamento.
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