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LA RIFORMA GELMINI: COSA CAMBIA
Maestro unico
a partire dal prossimo anno scolastico nelle prime classi delle elementari sarà reintrodotto il maestro unico, al posto dei tre docenti per due classi. Ciò non esclude l'insegnamento della lingua inglese, di religione e dell'informatica, con un docente specifico, qualora lo stesso maestro unico non possa provvedervi direttamente. Non sarà toccata la quota degli insegnati di sostegno. L'orario "normale" delle elementari sarà 24 ore alla settimana: ma le scuole valuteranno le esigenze della famiglia per prolungare l'orario scolastico fino a 27 ore o 30 ore, con aggiunta di altre 10 con il tempo mensa.
Gli eventuali straordinari del maestro unico saranno coperti nel 2009 dal fondo d'istituto, ma le somme saranno rimborsate dal Ministero dell'istruzione.

Voto in condotta

il decreto punta a rinforzare il principio d'autorità nella scuola, indebolito negli ultimi anni.
La votazione del comportamento degli studenti espressa, collegialmente dal consiglio di classe, inferiore a 6/10 comporterà la bocciatura.
Un decreto istruzione specifica le modalità applicative ed i criteri per correlare la particolare ed oggettiva gravità del comportamento al voto inferiore ai 6/10.

Voto decimale
Nelle scuole primarie il voto decimale sarà affiancato ad un giudizio analitico: nella scuola media, invece, è previsto solo il voto decimale.
Nelle primarie si arriverà alla bocciatura solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, con decisione assunta all'unanimità dai docenti; mentre alla secondaria di primo grado dovrà essere d'accordo la maggioranza dei professori.

Educazione civica
viene introdotta una nuova materia: cittadinanza e costituzione. La disciplina viene introdotta in via sperimentale ed è probabile che le scuole decidano di non tenerne conto.

Piccole scuole
nessuna scuola verrà chiusa, anche se non godrà più dell'autonomia.
Il governo sottolinea che circa 1.500 istituzioni scolastiche hanno una popolazione inferiore ai minimi previsti (meno di 300 alunni) per il riconoscimento dell'autonomia.

Inserimento degli immigrati
l'ingresso a scuola degli stranieri sarà favorito previo superamento di teste e prove di valutazione.
Verranno, inoltre, istituite classi di inserimento che consentano agli stranieri che non superano prove e teste di frequentare corsi d'apprendimento della lingua italiana.

Libri di testo
Contro il "caro libri", il decreto prevede che verranno adottati libri di testo in relazione ai quali l'editore si è impegnato a mantenere invariato il contenuto nella scuola primaria per cinque anni, ed in quella secondaria per sei anni, salvo l'eventualità che si renda necessaria la pubblicazione di eventuali appendici di aggiornamento.