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Dobbiamo
una doverosa risposta a quanto affermato dall'Assessore Picarazzi
in un articolo pubblicato sulla stampa locale lo scorso 9 dicembre.
L'assessore tentando di rispondere ad un volantino diffuso nei giorni
passati dal Circolo della Libertà "Libera Italia",
sul temi del grave deficit di bilancio del Comune di Tivoli, fa un
singolare attacco al consigliere del PDL Andrea Napoleoni. E' evidente
che l'assessore non ha letto attentamente quanto scritto dal Circolo
della Libertà sul tema.
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Infatti
l'articolo a cui tenta di replicare non è a firma di Napoleoni,
che è stato ospitato nelle nostre pagine con una pregiata esposizione
dei fatti relativi alla questione delle Terme Acque Albule, a cui
la maggioranza si è ben guardata dal fornire replica.
In tema di bilancio l'Assessore Picarazzi facendo un veemente ed ingiustificato
attacco evita di rispondere alle questioni tecniche puntualmente sollevate
dal Circolo della Libertà. Infatti non spiega come mai, se
i conti del Comune siano in regola, la giunta abbia portato in consiglio
comunale due manovre correttive al bilancio: la prima per 7 milioni
di euro (in data 30.7.2008) e la seconda per 9 milioni di euro (in
data 16.10.2008). Tali manovre sono state approvate da una maggioranza
"distratta", che ha votato senza chiedere una spiegazione.
Le conseguenze per i cittadini? Tagli consistenti alla spesa sociale,
alla spesa per cultura, sport e spettacoli, aumenti dell'addizionale
comunale sull'IRPEF e delle addizionali sui consumi di energia elettrica
e gas, dovuta al mancato rispetto del patto di stabilità.
Le norme riguardanti il patto di stabilità interno previsto
dall'art. 77 bis della 133/2008 (legge Finanziaria), premia invece
i comuni virtuosi, che hanno rispettato gli obiettivi addirittura
aumentando i trasferimenti erariali. In questa condizione si troverà
il 97% dei comuni Italiani, ad esclusione del Comune di Tivoli, che
non ha rispettato il patto con un deficit di obiettivo di oltre 7
milioni di euro a causa delle copiose spese preelettorali fatte dalla
precedente giunta di centrosinistra, di cui l'assessore Picarazzi
rappresenta la continuità.
La questione dell'ICI è ancora più delicata: a fronte
dello sgravio che i cittadini hanno avuto per circa 1,5 milioni di
euro, grazie al ministro Tremonti, che ha abolito l'odiosa imposta
sulla prima casa, la giunta ha pensato bene di aumentare a dismisura
il tributo sulle aree fabbricabili, prevedendo un esborso da parte
dei cittadini per circa 2 milioni di euro! Cosicché chi avesse
ereditato un piccolo appezzamento di terreno che ricade nella previsione
del PRG nelle zone edificabili, dalle centinaia di euro di ICI che
pagava, dovrà sborsarne diverse migliaia, retroattivamente
per 5 anni. Tale provvedimento è stato presentato dall'Assessore
Picarazzi nell'ultimo consiglio comunale e fatto votare ad una maggioranza,
che non ha avuto l'accortezza di discutere neanche un emendamento
presentato dall'opposizione. Emendamenti che avrebbero reso la tassazione
più sopportabile.
Intanto, comunque, il Comune non paga i fornitori da mesi, i vigili
urbani e gli ausiliari del traffico dispensano multe, nelle aree dove
la giunta ha tolto i pochi parcheggi disponibili ed il parcheggio
di piazza Massimo è divenuto a pagamento, malgrado le assicurazioni
fatte in campagna elettorale.
Ed i derivati?
E' palese il nervosismo dell'Assessore Picarazzi quando vengono toccate
le questioni dei conti del Comune che egli stesso ha contribuito a
dissestare.
Assessore, vorremmo delle risposte serie su questi temi, in alternativa
auspichiamo le sue dimissioni.
Il Presidente
Massimo Pacella
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